La Coldiretti sottolinea il buon andamento della tendenza nelle vendite nel mondo del vino italiano nonostante la crisi mondiale.

Le previsioni di Vinexpo e Iswr – International Wine Spirits Research- sono che il panorama enoico tra il 2012 ed il 2016 si presenti con i consumi che continueranno a crescere (+5,3%), spinti dalla crescita di Stati Uniti e Cina.

...continua a leggere Un vero record per l’export del vino italiano

La cantina il Salcheto di Montepulciano il 29 settembre 2011 è stata la prima cantina al mondo a fare una vendemmia off Grid ovvero scollegata del tutto dalla rete di distribuzione energetica nazionale. L’obiettivo di questa Azienda Agricola è stato sfruttare le più innovative tecnologie ambientaliste, producendo energia pulita: dalle biomasse al biogas, dalla geotermia al solare. ...continua a leggere Montepulciano: primo esempio di off-grid

Un’altra moda che interessa il vino riguarda le cantine. In origine erano state progettate con l’unico scopo di conservare al meglio le bottiglie, senza alterarle o danneggiarle. Infatti il vino, essendo una sostanza delicata ed in continua evoluzione, va conservato in un luogo protetto ma anche aerato, scuro, umido, fresco, silenzioso, al riparo da vibrazioni e esente da fonti di cattivo odore. ...continua a leggere Archistar e designer firmano le moderne cantine a basso impatto ambientale

Nonostante la crisi finanziaria mondiale le celebrities, gli industriali ed i brand hanno ancora voglia di investire e puntare sul vino. Il Brunello di Montalcino ha un ruolo da protagonista. L’industriale veneto della moda Giuseppe Peretti, già proprietario in Toscana della storica Tenuta Rocchetto a Larciano, nel Chianti Docg, ha acquistato l’azienda agricola Ridolfi a Montalcino, 54 ettari di cui 21 coltivati a vigneto, 9 destinati alla produzione del celebre rosso di Toscana e i restanti a Rosso di Montalcino Doc. ...continua a leggere Vino: un investimento alternativo e allettante per la moda e per i vip

Il Brunello di Montalcino insieme ad altri vini italiani già fra l’800 ed il ’900 avevano vinto centinaia di premi a livello Europeo. Il Brunello deve la sua fortuna ad una strada, la Via Francigena che collegava le tre principali mete religiose cristiane dell’epoca medievale: Santiago de Compostela, Roma e Gerusalemme. Per cui i viaggiatori del Medioevo, tra cui eccellenze come Carlo Magno e a seguire ogni altro imperatore del Sacro Romano Impero, papi, cardinali che arrivavano dal nord Europa per raggiungere Roma, dovevano passare obbligatoriamente vicino a Montalcino. ...continua a leggere Il vino Nobile di Montepulciano e il Brunello di Montalcino: cenni storici

C’è un rito per assaporare il vino. Un vero esperto, intenditore o semplice amante del vino non lo beve tutto d’un fiato, ma lo degusta. Inizia annusando il vino nel bicchiere, lo guarda attentamente e dal colore e dal profumo percepisce e valuta le sue caratteristiche organolettiche. ...continua a leggere Come si degusta un vino

Il Brunello di Montalcino è stato il primo vino italiano ad ottenere la Denominazione di Origine Controllata e Garantita (D.O.C.G.). L’ autorizzazione giunse il 1 luglio 1980 con un Decreto del Presidente della Repubblica. È uno dei vini italiani più longevi. Si ottiene esclusivamente da uva Sangiovese (100%) e viene invecchiato per almeno due anni in contenitori di rovere e poi imbottigliato, ma non può essere messo in commercio prima di 5 anni dalla vendemmia. ...continua a leggere Brunello di Montalcino

Il Vino Nobile di Montepulciano è uno dei vini più antichi d’Italia. Grazie alle cantine Fanetti, ci fu il lancio di questo prodotto fin dagli anni successivi alla prima guerra mondiale e da allora continua ad essere apprezzato. Qualificato nel 1980 D.O.C.G. tale Decreto stabilisce una serie di limiti, ai quali i produttori per legge si devono attenere: la zona geografica da cui possono provenire le uve, le caratteristiche dei terreni dei vigneti e le tecniche di coltivazione. ...continua a leggere Vino Nobile di Montepulciano