La Coldiretti sottolinea il buon andamento della tendenza nelle vendite nel mondo del vino italiano nonostante la crisi mondiale.

Le previsioni di Vinexpo e Iswr – International Wine Spirits Research- sono che il panorama enoico tra il 2012 ed il 2016 si presenti con i consumi che continueranno a crescere (+5,3%), spinti dalla crescita di Stati Uniti e Cina.

...continua a leggere Un vero record per l’export del vino italiano

Un’altra moda che interessa il vino riguarda le cantine. In origine erano state progettate con l’unico scopo di conservare al meglio le bottiglie, senza alterarle o danneggiarle. Infatti il vino, essendo una sostanza delicata ed in continua evoluzione, va conservato in un luogo protetto ma anche aerato, scuro, umido, fresco, silenzioso, al riparo da vibrazioni e esente da fonti di cattivo odore. ...continua a leggere Archistar e designer firmano le moderne cantine a basso impatto ambientale

Nonostante la crisi finanziaria mondiale le celebrities, gli industriali ed i brand hanno ancora voglia di investire e puntare sul vino. Il Brunello di Montalcino ha un ruolo da protagonista. L’industriale veneto della moda Giuseppe Peretti, già proprietario in Toscana della storica Tenuta Rocchetto a Larciano, nel Chianti Docg, ha acquistato l’azienda agricola Ridolfi a Montalcino, 54 ettari di cui 21 coltivati a vigneto, 9 destinati alla produzione del celebre rosso di Toscana e i restanti a Rosso di Montalcino Doc. ...continua a leggere Vino: un investimento alternativo e allettante per la moda e per i vip

Il Brunello di Montalcino insieme ad altri vini italiani già fra l’800 ed il ’900 avevano vinto centinaia di premi a livello Europeo. Il Brunello deve la sua fortuna ad una strada, la Via Francigena che collegava le tre principali mete religiose cristiane dell’epoca medievale: Santiago de Compostela, Roma e Gerusalemme. Per cui i viaggiatori del Medioevo, tra cui eccellenze come Carlo Magno e a seguire ogni altro imperatore del Sacro Romano Impero, papi, cardinali che arrivavano dal nord Europa per raggiungere Roma, dovevano passare obbligatoriamente vicino a Montalcino. ...continua a leggere Il vino Nobile di Montepulciano e il Brunello di Montalcino: cenni storici

C’è un rito per assaporare il vino. Un vero esperto, intenditore o semplice amante del vino non lo beve tutto d’un fiato, ma lo degusta. Inizia annusando il vino nel bicchiere, lo guarda attentamente e dal colore e dal profumo percepisce e valuta le sue caratteristiche organolettiche. ...continua a leggere Come si degusta un vino

Il Brunello di Montalcino è stato il primo vino italiano ad ottenere la Denominazione di Origine Controllata e Garantita (D.O.C.G.). L’ autorizzazione giunse il 1 luglio 1980 con un Decreto del Presidente della Repubblica. È uno dei vini italiani più longevi. Si ottiene esclusivamente da uva Sangiovese (100%) e viene invecchiato per almeno due anni in contenitori di rovere e poi imbottigliato, ma non può essere messo in commercio prima di 5 anni dalla vendemmia. ...continua a leggere Brunello di Montalcino